INTERVISTA A DONATO VADRUCCIO, FONDATORE E CEO DI PLICK

  1. Come nasce “Plick”?

Plick nasce dall’osservazione delle più recenti evoluzioni nello scenario fintech, in Italia e in Europa. Da una parte stiamo assistendo all’accelerazione delle innovazioni nell’ambito del digitale, che sta rendendo anche le dinamiche legate ai pagamenti sempre più efficienti; dall’altra, notiamo come la vita di tutti noi sia ormai vissuta prevalentemente tramite lo smartphone, in completa mobilità (dal biglietto aereo, metro, informazioni, banca ecc). Con Plick vogliamo offrire un servizio di pagamento digitale, sicuro, utilizzabile in tutta Europa (area SEPA) dal proprio conto corrente, senza limiti e con esito immediato della transazione; il tutto senza doversi preoccupare se il beneficiario sia o meno aderente a Plick per poter incassare. Un Plick, infatti, può essere incassato ovunque, 24 ore su 24, 7 giorni su 7 senza installare alcuna applicazione o registrarsi ad alcun sito.

 

  1. Cosa vi ha spinto a partecipare al Concorso?

L’aspetto per noi più rilevante è stato certamente il fatto che il concorso fosse organizzato dalla Camera di Commercio Italiana di Barcellona e che l’approccio fosse orientato a supportare le aziende che volevano operare in Spagna. Plick è per sua natura un servizio con prospettive internazionali, e come tale si sposa benissimo anche con le esigenze del mercato spagnolo.

 

  1. Cosa si aspetta dalla vincita del Concorso MyStartBCN?

Ci augriamo di poter valorizzare al massimo il contributo della Camera di Commercio in termini di supporto, conoscenza del mercato, logistica ecc. al fine di rendere la Spagna il primo paese dopo l’Italia ad adottare Plick.

 

  1. Qual è il “bisogno” che si vuole soddisfare?

Vogliamo offrire la possibilità anche ai cittadini spagnoli di poter utilizzare i servizi di Plick e pagare liberamente utilizzando il proprio conto corrente, potendo raggiungere chiunque in tutta Europa. E il nostro target saranno sia i clienti retail che le imprese di ogni tipo, dalla grande industria alle piccole e medie imprese locali.

 

  1. Qual è la caratteristica più innovativa e rivoluzionaria?

In Plick il carattere rivoluzionario è insito nella sua semplicità assoluta nella user experience, e nel fatto che il beneficiario può essere chiunque, non deve essere per forza aderente al servizio, non ha bisogno di una registrazione e disporre di una app specifica sul proprio device.

 

  1. È soddisfatto dei successi raggiunti sin ora?

Certamente soddisfatto di avere realizzato, insieme a un team eccezionale, motivato e di grande professionalità, una piattaforma completa a disposizione delle banche e dei cittadini. E, oltre ad essere soddisfatto dei riconoscimenti ottenuti in Italia e in Spagna, sono molto soddisfatto per l’accoglienza dei clienti utilizzatori che hanno colto a pieno lo spirito di semplicità e funzionalità di Plick, che ha già consentito a migliaia di persone di poter effettuare diversi pagamenti negli ambiti più diversi (casa, notaio, auto, moto, bici, vacanze, regali, emergenze, ecc.).

 

  1. Quali aspetti di Plick pensa che vadano ottimizzati per rendere il servizio ancora più efficiente?

Innanzitutto, in questa fase, puntiamo alla distribuzione più ampia possibile, ma nel frattempo abbiamo già migliorato l’esperienza d’uso del cliente beneficiario. A ciò seguiranno altri aggiornamenti per rendere ancora più semplice e immediato il servizio per chi riceve numerosi Plick, sia esso una persona fisica o un’impresa; a medio termine prevediamo evoluzioni verso l’integrazione con le tecnologie di intelligenza artificiale e la blockchain.

 

  1. Quali sono gli obiettivi prefissati e le aspettative per il futuro?

Gli obiettivi e le aspettative per il futuro sono quelli di rendere Plick un sistema adottato realmente in tutta Europa. Pensiamo di poter dare il nostro contributo in termini di semplicità e servizi globali, permettendo ai cittadini europei di scambiarsi denaro o effettuare pagamenti senza interrogarsi se il beneficiario abbia un conto o un determinato servizio in una banca aderente a Plick.

 

  1. Quali sono i paesi con i quali la vostra azienda si interfaccia maggiormente o ha intenzione di interfacciarsi in un futuro prossimo?

Dopo l’Italia, l’obiettivo è quello di rendere disponibile il servizio alle banche di tutti i paesi europei, con particolare attenzione alla Spagna, dove abbiamo già avviato un progetto concreto con una banca. A seguire il nostro obiettivo più immediato è il mercato francese.

 

  1. Quanto contano la ricerca e le indagini di mercato nel lancio di una Start up?

Un livello di conoscenza articolata, in termini di business e tendenze, del mercato in cui si intende operare è fondamentale, a mio avviso, per poter generare una consapevolezza adeguata circa le potenzialità della propria idea. Non sempre è necessaria una ricerca o una indagine specifica, che spesso si focalizzano su elementi esistenti piuttosto che su qualcosa che non è ancora presente sul mercato o sulla soddisfazione di un bisogno che il potenziale cliente potrebbe ancora non percepire. E’ come dire che Steve Jobs avrebbe dovuto fare un’indagine di mercato prima di lanciare l’iPod o l’iPad o l’iPhone.

 

  1. Ha un consiglio da dare ai futuri startupper?

Oltre alla determinazione, che non deve diventare ostinazione, con cui perseguire i propri obiettivi e che deve essere un faro che guida ogni impresa, se dovessi dare un solo consiglio ai futuri startupper mi sentirei di suggerire loro di avere sempre attenzione anche all’organizzazione dell’azienda ed avere un buon business plan, pronto ad essere adeguato dopo che ci si è lasciati contaminare dalle persone, dalle idee, dagli spazi che ci sono intorno. Inoltre, se possibile, è importante avere altri soci investitori oltre al fondatore, perché questo è il primo segnale che l’idea può funzionare ed attrarre capitali e clienti.

 

  1. Quali competenze hanno facilitato la nascita e il progresso di Plick?

Trattandosi di un servizio che consente a 2 soggetti di scambiarsi denaro, e che viene offerto agli istituti bancari, abbiamo costruito un team in costante crescita formato da professionisti proveniente dal mondo bancario e della consulenza, tutti con competenze nei sistemi di pagamento, innovazione e tecnologia. Tuttavia, queste competenze sono importanti ma non bastano se non sono unite alla passione e la capacità di guardare lontano, come fa tutto il team di Plick ogni giorno.

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