MEDinCHAMBERS: UN BOOTCAMP TRANSFRONTALIERO PER UN SETTORE TCLF PIÙ SOSTENIBILE
L’iniziativa, organizzata dalla Camera di Commercio Italiana di Barcellona, ha combinato formazione pratica, workshop collaborativi, attività di matchmaking e visite di studio presso l’ecosistema conciario di Igualada. I partecipanti hanno approfondito temi strategici per la transizione verde e digitale del settore tessile, dell’abbigliamento, della pelletteria e delle calzature (TCLF), tra cui la sostenibilità, la misurazione dell’impronta di carbonio, il design circolare, la digitalizzazione e la normativa ambientale europea.
Due giornate del Bootcamp MEDinCHAMBERS si sono svolte presso l’AMBIT HUB di Barcellona e sono state dedicate alla formazione pratica sulla sostenibilità e sulla transizione verde del settore TCLF. Guidati dalla formatrice Anna Bacardit e dall’esperta del settore TCLF Sílvia Sorolla Casellas, i partecipanti hanno alternato sessioni teoriche, esercitazioni di gruppo, analisi di casi concreti e attività interattive.
Durante la prima giornata, i workshop hanno introdotto i principali concetti legati alla sostenibilità nell’industria della moda attraverso sondaggi, attività collaborative e la realizzazione di una mappa condivisa delle sfide ambientali del settore. I partecipanti hanno inoltre svolto esercitazioni pratiche per calcolare l’impronta di carbonio di prodotti reali, analizzando i principali impatti dei processi produttivi e le possibili misure di miglioramento.
La visita all’ecosistema conciario di Igualada, durante la seconda giornata, ha rappresentato un altro momento di particolare rilievo. I partecipanti hanno potuto osservare direttamente soluzioni legate alla produzione sostenibile, alla digitalizzazione, alla ricerca applicata, al trasferimento tecnologico e alla gestione circolare delle acque industriali. Infine, la partecipazione di organizzazioni provenienti da sei Paesi mediterranei ha rafforzato la dimensione internazionale dell’iniziativa, favorendo la trasferibilità delle buone pratiche nei diversi contesti territoriali.
L’ultima giornata si è concentrata sulla definizione di azioni concrete per ridurre l’impatto ambientale lungo la catena del valore del settore TCLF, sull’economia circolare e sul design orientato alla circolarità. Le attività hanno incluso esercitazioni di mappatura e riduzione dei rifiuti, analisi di scenari, sessioni di brainstorming e simulazioni su casi relativi alla normativa ambientale e al rispetto delle disposizioni europee.
Uno dei principali punti di forza di MEDinCHAMBERS è il suo approccio concreto, partecipativo e transfrontaliero. Il programma non si limita alla trasmissione di conoscenze teoriche, ma consente ai partecipanti di applicarle attraverso esercitazioni pratiche, analisi di casi reali, lavori di gruppo e contatti diretti con imprese, cluster e centri di innovazione.
L’attuazione di un programma transfrontaliero ha comportato alcune complessità organizzative, legate al coordinamento di partecipanti con esperienze, competenze, lingue e contesti istituzionali differenti. Sul piano tematico, le imprese del settore TCLF, in particolare le PMI, hanno incontrato difficoltà nell’accesso a competenze specialistiche, tecnologie, finanziamenti e strumenti che consentano di misurare concretamente il proprio impatto ambientale. Anche l’evoluzione della normativa europea e la complessità delle catene del valore hanno reso più difficile tradurre gli obiettivi di sostenibilità in investimenti e processi operativi. Infine, sono emerse differenze significative tra i Paesi mediterranei in termini di maturità digitale, infrastrutture, capacità istituzionale e attuazione delle politiche ambientali.
MEDinCHAMBERS mira a consolidare la cooperazione nei settori della transizione verde e digitale, dell’economia circolare, dell’efficienza energetica, dell’innovazione nelle PMI e dello sviluppo delle competenze. Particolare attenzione è dedicata ai programmi europei, come Interreg NEXT MED, che sostengono la competitività, la formazione professionale, il trasferimento tecnologico e la cooperazione mediterranea.
L’esperienza della Camera di Commercio Italiana di Barcellona nella gestione di progetti europei, nel supporto alle imprese e nell’organizzazione di iniziative internazionali ha contribuito a garantire un’efficace pianificazione delle attività. La sua rete di relazioni con imprese, istituzioni, organizzazioni di supporto alle imprese e attori dell’innovazione ha inoltre facilitato il coinvolgimento di competenze complementari.
Il bootcamp ha rappresentato, pertanto, un punto di partenza per sviluppare nuove alleanze tra camere di commercio, organizzazioni di supporto alle imprese, autorità pubbliche, centri di ricerca, centri di formazione, cluster e aziende. Attraverso la condivisione delle conoscenze acquisite all’interno delle rispettive reti locali, i partecipanti hanno contribuito ad amplificare l’impatto dell’iniziativa e a promuovere catene del valore mediterranee più sostenibili, innovative, resilienti e competitive.
https://www.interregnextmed.eu/project-page/medinchambers/about/








