INTERVISTA A FELIPE HORTELANO, DIRETTORE GENERALE DELL’AZIENDA FARMACEUTICA ANGELINI

  • Come inizia la grande avventura di Angelini in Italia? 

La storia di Angelini inizia ad Ancona, nel 1919, in un piccolo laboratorio farmaceutico, nel quale Francesco Angelini inizia la sua ascesa nel mondo dell’industria. Nel 1940 fonda ACRAF (Aziende Chimiche Riunite Angelini Francesco), la cui attività principale è la produzione e distribuzione di farmaci. Nel dopoguerra, Francesco Angelini è il primo in Italia a importare la vitamina B12, un ricostituente per il trattamento dell’anemia, una malattia molto diffusa in quel periodo. Il farmaco si produsse e commercializzò sotto il marchio Dobetin ed ebbe un’ottima accoglienza nel mercato. Questo fu il primo grande successo Angelini.

  • Pensando ad una espansione all’estero, nei 50 Paesi nei quali abbiamo incontrato il Gruppo Angelini c’è la Spagna. Perchè si è scelto questo mercato?

Angelini si sviluppa nella Penisola Iberica attraverso l’acquisto di Farma Lepori/Ausonia ed è la prima esperienza significativa del Gruppo fuori dall’Italia. Senza dubbio hanno influito la buone prospettive di sviluppo del mercato spagnolo e portoghese con l’entrata di entrambi i Paesi nella UE, senza dimenticare l’affinità culturale che è esistita da sempre fra questi Paesi, che sempre facilita le cose.

  • Quali sono i servizi terapeutici e farmaceutici offerti dalla Sua azienda a livello nazionale?

Le principali aree terapeutiche dove Angelini Farmaceutica centra i suoi sforzi sono quelli della terapia del dolore, del sistema nervoso centrale, dell’infettivologia,dell’oftamologia e della fertilità, oltre alla parte del benessere della salute. I nostri servizi sono incentrati nel contribuire ad una formazione continua di specialisti vincolati a queste aree terapeutiche attraverso,tra le altre, la nostra Aula Angelini (per la formazione continua e la riqualificazione del professionista sanitario); e contribuire a migliorare la qualità della vita dei pazienti con progetti come Innovonco, un’iniziativa che premia i progetti più belli che migliorano la qualità della vita dei pazienti oncologici o che svolgono studi epidemiologici aperti, con oltre 35 ospedali coinvolti livello nazionale, per osservare la qualità della vita del paziente oncologico. Iniziative come questa dimostrano l’impegno di Angelini nei confronti del paziente e della società scientifica.
In riferimento al mondo della farmacia, il nostro impegno si riflette nella nostra offerta ai farmacisti di prodotti, servizi e formazione di qualità che si traducono in un servizio ottimale che cerca di rendere Angelini un partner di farmacia, comprendendo che l’assistenza farmaceutica inizia con un’offerta di prodotti di altissima qualità e in un servizio ottimale e attenzione ai loro pazienti.

  • Quali sono i valori che accompagnano Angelini nel proprio lavoro?

UMILTÀ, VALORE e SFORZO. Umiltà, nessuno è migliore di nessuno e siamo tutti importanti in quello che facciamo. Le aziende sono fatte dalle persone che ci lavorano. Lo sforzo è legato alla perseveranza, all’impegno … e alla convinzione di un miglioramento continuo in tutto ciò che facciamo. E il coraggio sarà e pensare in grande, provare, essere ambiziosi, non aver paura di sbagliare.

  • L’impegno sociale è un elemento chiave per il Gruppo Angelini. Quali sono le linee principali seguite dall’azienda nel settore sociale?

La nostra volontà di sostenere la società oggi ruota intorno a 3 pilastri. In primo luogo, aiuti medico-scientifici (con collaborazioni come Vision Mundi, Banco Farmacéutico …). In secondo luogo, la società più vicina (fondazioni e associazioni locali). E infine, il Benessere della nostra gente, con iniziative che coinvolgano direttamente: azioni di volontariato inclusive, collaborazione con l’Ospedale San Juan de Dios, la Banca del Cibo, la Banca del Sangue …

  • Potrebbe parlarci delle principali iniziative sociali nelle zone del Terzo mondo e Quartro mondo?

Vorrei sottolineare la collaborazione con la ONG Vision Mundi, che forma medici da paesi del Terzo Mondo nelle loro specialità di oftalmologi, in modo che tutte queste conoscenze acquisite rimangano e beneficino i propri paesi.
Per quanto riguarda il Quarto mondo, di rilievo è il nostro coinvolgimento con Banco Farmacéutico, un’organizzazione senza scopo di lucro che lavora per combattere la povertà farmaceutica che colpisce i più svantaggiati della nostra società, quelli a rischio di esclusione sociale.

  • Quali sono le modifiche più significative apportate dall’azienda nel corso della sua attività?

Angelini Farmaceutica per la Spagna ha adattato la sua attività mentre l’ambiente è cambiato e le esigenze dei nostri clienti si sono evolute. I cambiamenti più significativi si sono riflessi nello sviluppo e nella forte crescita della Business Unit CHC, come risultato della crescita dei mercati di self-care e dell’eccellente lavoro del nostro team. D’altra parte, altri cambiamenti significativi nell’attività si riflettono nello sviluppo e nel consolidamento delle aree Fertility e Hospital, dove Angelini ha aumentato la sua offerta in parallelo alla crescente accettazione dei nostri prodotti.

  • Quali sono i Suoi obiettivi per i prossimi anni?

Consolidare Angelini Farmaceutica come azienda farmaceutica focalizzata sull’area del sistema nervoso centrale, del dolore e della salute dei consumatori e continuare a lavorare come leader nelle aree di fertilità, oftalmologia e terapia antibiotica in ambiente ospedaliero.
Come? Espandere il nostro settore con prodotti efficaci e di qualità focalizzati sulla cura e il benessere dei pazienti, contribuendo alla formazione continua dei professionisti medici e concentrando i nostri sforzi sul miglioramento della vita del paziente.
All’interno dei nostri obiettivi futuri ci concentriamo anche sullo sviluppo interno del nostro team e sullo sviluppo generale dell’azienda.

  • Quali sono i vantaggi di essere partner della Camera di Commercio Italiana a Barcelona?

Nelle parole di Igor Garzesi, presidente del CCIB, durante la consegna dei Premi Faro quest’anno: “la Camera di Commercio Italiana a Barcellona è una rete, una rete che aiuta gli imprenditori italiani che vogliono avventurarsi nel mercato spagnolo, appoggiandosi ad un gruppo di esperti. Entrare in un nuovo mercato, specialmente se è fuori dal tuo paese, è un’operazione rischiosa “. Angelini Pharmaceutical fa parte di un gruppo molto consolidato in Italia, e nella Camera di Commercio Italiana a Barcellona trova un buon punto di riferimento in cui supportarsi a vicenda.

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